Con enorme piacere lo condividiamo con voi perché è anche merito vostro se "Nome di battaglia Lia" e tutto il nostro lavoro possono continuare a ottenere riconoscimenti sempre più importanti.
Grazie.

Anche quest’anno il Teatro della Cooperativa organizza venerdì 24 aprile LA BICICLETTA DI LIA, appuntamento giunto ormai alla sua quinta edizione.
- Il ritrovo è alle ore 17.30 presso i giardini “Gina Galeotti Bianchi” di Val di Ledro angolo Via Hermada per effettuare un percorso in bicicletta che prevede una sosta alla lapide dove la partigiana è stata uccisa, una tappa all’Ospedale di Niguarda presso l’ulivo che i partigiani piantarono a ringraziamento delle suore e delle infermiere che li curarono e aiutarono a scappare, per poi giungere a destinazione al BIVACCO PARTIGIANO, organizzato da Olinda, in Via Ippocrate 45 (ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini).
L’arrivo è previsto attorno alle ore 19. Seguirà una breve lettura con Marta Marangoni, Rossana Mola e Renato Sarti da Nome di battaglia Lia.
Questo terzo Bivacco Partigiano continuerà con l’esibizione di alcuni gruppi ed artisti, tra questi: Bag Pipers, Babbutzi Orkestar, Emilio Prata and The Oder side. Tutto condito, come ogni buon bivacco di rispetto, con vino salamella e quant’altro.
- Alle ore 20.30, ancora ai giardini intitolati a Gina Galeotti Bianchi ci sarà il raduno dell’Anpi da cui partirà il corteo di commemorazione che terminerà alle ore 21.30 con un rinfresco presso il Circolo La Famigliare di Via Terruggia. Si tratta di un corteo per la deposizione delle Corone alle 534 lapidi che ricordano i cittadini milanesi caduti nella Guerra di Liberazione.
- Alle ore 21.15, al Teatro della Cooperativa, sarà presentato
Nome di battaglia Lia
scritto e diretto da Renato Sarti, con Marta Marangoni, Rossana Mola e Renato Sarti
E’ la storia di Gina Galeotti Bianchi, una delle figure più importanti del Gruppo di Difesa della Donna, barbaramente uccisa – incinta di 8 mesi - dai nazisti in fuga proprio il giorno della Liberazione. La replica del 24 aprile sarà in una versione più simile ad una lettura, in quanto Rossana Mola, che interpreta la partigiana Stellina Vecchio (al fianco di Gina Bianchi al momento della tragedia) sarà in scadenza di parto proprio qualche giorno dopo.
A fine spettacolo ci saranno gli interventi di Stellina Vecchio Vaia e di Onorina Brambilla Pesce.
Posto unico € 7,50
Appello: Milano rifiuta la manifestazione delle destre xenofobe d'Europa
Da settimane in rete circola l’inquietante notizia che il 5 aprile prossimo, a Milano, si svolgerà un “evento politico internazionale” promosso da Forza Nuova, con la partecipazione di esponenti del BNP (British National Party), del FN (Front National) e dell'NPD (Nationaldemokratische Partei Deutschlands), che insieme aForza Nuova rappresentano le destre estreme europee. Sono note e conclamate le posizioni razziste, xenofobe, omofobiche, negazioniste di queste organizzazioni, la simbologia, il linguaggio, le iniziative si richiamano molto spesso e senza ambiguità alla cultura, le idee e i valori neonazisti. Per quanto riguarda Forza Nuova fu lo stesso ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga a chiedere alcuni anni fa lo “…scioglimento di Forza nuova” sulla base “del divieto costituzionale di ricostituzione del partito fascista e in base alle leggi ordinarie” (Corriere della Sera 25/4/2001). Così mentre in Italia si preparano le iniziative per celebrare il 25 aprile, giorno della Liberazione dalla dittatura fascista e dal nazismo, Milano città medaglia d’oro della Resistenza Partigiana rischia di essere trasformata nella capitale del neo nazismo europeo.Noi antifascisti abbiamo profondamente a cuore i principi e i valori democratici e di libertà garantiti dalla nostra Costituzione. Il richiamo alla nostra Costituzione, alla libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani, che sono fondamento del patto sociale e civile della nostra comunità, è la bussola che ci consente di cogliere la pericolosa sottovalutazione delle attività e delle organizzazioni che orgogliosamente negano la Costituzione, si richiamano all’odio e alla discriminazione tra esseri umani, esibiscono una concezione autoritaria del potere, si ispirano al nazismo e al fascismo.
Per questi motivi facciamo appello alle donne e uomini di Milano, democratica e antifascista, alle istituzioni, alle associazioni, al volontariato, ai sindacati, ai partiti perché sottoscrivano questo appello affinchè nella nostra città non sia consentito di ospitare l’iniziativa promossa da Forza Nuova.
Appello promosso da:
ANPI sezione Gallaratese, Trenno, Lampugnano "A. Poletti e caduti di Trenno"
ANPI sezione "Quarto Oggiaro"
ANPI sezione "Codè Montagnani"
ANPI sezione Vialba, Musocco "A. Capettini"
Comitato Antifascista Zona8